definire i prezzi dei servizi

Definisci il prezzo orario dei tuoi servizi

Come calcolare e definire (davvero) la tua tariffa oraria

Esistono diversi modi per definire il prezzo dei tuoi servizi.
Quando si inizia un’attività in libera professione, la modalità più semplice e immediata è partire dalla definizione di una tariffa oraria.
Tuttavia, c’è un errore che vedo commettere continuamente.
Quando vendi servizi alla persona, devi ricordarti che in quella tariffa non stai vendendo solo l’ora di consulenza 1:1 con la cliente, ma anche tutta una serie di elementi accessori che devono essere necessariamente contabilizzati.

Il tempo invisibile: il Back-Office

Una libera professionista dedica gran parte della sua giornata ad attività che il cliente non vede, ma che sono fondamentali. Tutto questo è il tuo back-office e include:

  • Burocrazia: ore dedicate a fatturazione e gestione fiscale.
  • Marketing e Comunicazione: creazione dei contenuti per i social e delle immagini.
  • Customer Care: il tempo che passi a rispondere a email, messaggi e commenti.
  • Strategia: le ore che dedichi a definire la direzione del tuo business.
  • Supporto extra: se la tua consulenza prevede assistenza via email, chat o telefono dopo la call, quel tempo va conteggiato.

definire il prezzo orario di un servizio

Perché il prezzo orario deve sembrare “alto”

Se sommi tutte queste attività, ti accorgerai che il prezzo orario della tua singola consulenza deve essere consistente. Perché? Perché l’unico momento della tua attività che viene effettivamente retribuito è quello in cui sei davanti alla cliente. È in quel momento che devi andare a inserire le quote di tutti gli altri momenti del business che “non producono reddito” direttamente, ma che permettono al business di esistere.

La prova del nove: la trappola dei 20 euro

Nelle mie sessioni di revisione e nei percorsi 1:1, vado spesso a fare “la conta” con le mie clienti.
Analizziamo quante ore di call fanno ogni settimana e quante ore di back-office servono per sostenerle.
È qui che saltano fuori gli altarini: spesso scopriamo che, a conti fatti, la libera professionista sta lavorando per una cifra complessiva che non arriva nemmeno ai 20 € l’ora.
Sta praticamente lavorando gratis per metà del tempo.
Definire correttamente il prezzo orario dei tuoi servizi è il primo passo per smettere di drenare energia e soldi.
Cosa succederà dopo?
Nel prossimo blog post faremo un salto di livello: ti parlerò di come valutare il prezzo del tuo servizio non più solo in base al tempo, ma in base alla trasformazione che porti nella vita della tua cliente e alla velocità con cui gliela fai ottenere.